Come molti sapranno, l'ennesimo provvedimento di dubbia leggittimità ad opera dell'avv. Giuliani, dirigente SGE, ha colpito ancora. Stavolta sono stati colpiti coloro che hanno richiesto l'aumento di 200 euro previsto per nuclei familiari composti da single o coppie che percepiscono il C.A.S.
Citando l'articolo che ho già pubblicato su Capoluogo.it:
"i single e le coppie, beneficiari del Cas, che hanno richiesto l'aumento di 200 euro, con effetto dal 10 marzo 2010, secondo la disciplina prevista dall'art. 2 comma 5 dell'ordinanza 3857, dovranno restituire tale contributo per un importo corrispondente a quanto incassato nel periodo fra il 10 marzo 2010 e il giorno di effettiva presentazione della domanda. Per fare un esempio: se si è presentata domanda il 10 agosto 2010, si dovrà restituire al Comune una somma di 1.000 euro (ovvero 200 euro per 5 mesi). Questo perché 'qualcuno' ha ritenuto ingiusto che il Comune pagasse gli arretrati a decorrere dal 10 marzo 2010, nel caso in cui la domanda di aumento fosse stata presentata dal cittadino in un periodo successivo (il che immagino sia avvenuto nella stragrande maggioranza dei casi). Un metodo molto ingegnoso per rimpinguare le casse comunali, non c'è che dire.
Ma non è tutto: il Comune non vi chiederà tali soldi tramite lettera (forse tramite lettera non si possono imporre decisioni di dubbia legittimità?). No, signori: il Comune vi cancellerà dagli elenchi del Cas in automatico finché non avrà recuperato tutte le somme arretrate che vi sono già state
legittimamente pagate a decorrere dal 10 marzo 2010!"
L'articolo completo è al seguente link:
http://ilcapoluogo.com/News/Attualita/L-Aquila-sul-Cas-ancora-prese-in-giro-50166
Credo sia un problema da discutere ed affrontare in sede di Assemblea. L'avvocato Giuliani sta davvero oltrepassando il limite.
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2 commenti fino ad ora
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inviato il 02/08/11 da
MarthaIf you're reandig this, you're all set, pardner!
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inviato il 03/08/11 da
JenitaAlright ailrght alright that's exactly what I needed!

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