7 adesioni

Sicurezza delle scuole L'Aquila

pubblicato il 07/08/2010 da cittadiniperlescuole

territorio: L'Aquila

nessun>commento

Presentazione del gruppo di lavoro “Cittadini per la sicurezza delle scuole”.

  

Siamo un gruppo di genitori ed insegnanti che si sono attivati, subito dopo il sisma, per seguire le vicende relative alla riapertura delle scuole e relative riparazioni e nuove costruzioni scolastiche.

 

Da giugno dello scorso anno abbiamo organizzato incontri presso le tendopoli, con genitori ed amministratori locali, riguardanti la riapertura scolastica, la localizzazione dei MUSP e relative problematiche (sicurezza degli edifici scolastici riparati, bonifiche ambientali, viabilità, spazi verdi, ecc).

 

Con l’aiuto di tecnici, abbiamo seguito le riparazioni degli edifici scolastici classificati "B" (e riparati in base all’ordinanza 3779 del 06.06.2009, che non ha posto alcun distinguo tra edifici pubblici ed edifici privati) e abbiamo rivolto richieste di chiarimenti sulle riparazioni in corso al consorzio Reluis, al Provveditorato Opere Pubbliche, agli amministratori locali.

Alla Protezione Civile abbiamo richiesto i motivi della scelta di non adeguare le strutture scolastiche riparate alla nuova normativa antisismica e sulla base delle risposte ricevute stiamo continuando a richiedere ai sensi di legge gli adeguamenti necessari in base alle verifiche di vulnerabilità sismica (OPCM 3274/2003).

Abbiamo fatto proposte nell’emergenza richiedendo MUSP per tutti gli edifici non adeguati alla nuova normativa antisismica oppure la localizzazione temporanea di tutte le scuole in un campus presso la Scuola Guardia di Finanza.

 

Nell’agosto 2009, in un incontro alla presenza del ex Prefetto dell’Aquila Gabrielli e del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, abbiamo evidenziato l’importanza di diffondere la cultura della sicurezza e del comportamento in caso di emergenza sismica nelle scuole richiedendo corsi di formazione per il personale ata, il personale docente e gli studenti.

 

A settembre 2009, abbiamo inviato la richiesta (ed almeno in parte ottenuto) di avere esposte a scuola, sin dal primo giorno, tutte le certificazioni di legge relative alla sicurezza ed agibilità.

 

Abbiamo contestualmente chiesto a Comune, Regione, Provincia, che si compia una programmazione globale sulla localizzazione delle scuole a L’Aquila, in relazione alla sicurezza,  alle nuove esigenze di residenzialità e viabilità, ed alla realizzazione delle indispensabili infrastrutture (verde, parcheggi, spazi di aggregazione, sport e tempo libero).

 

Abbiamo sollecitato la chiusura del portico del liceo  scientifico (finalmente deliberata la scorsa settimana dal Consiglio Comunale), una volta appreso, da vari tecnici, del maggior grado di sicurezza che ciò avrebbe conferito all’edificio riparato.

 Abbiamo richiesto, a tutte le Direzioni Didattiche/Presidenze e per conoscenza all’Ufficio scolastico Regionale e Provinciale, la documentazione relativa alle prove di evacuazione effettuate negli edifici nel corso dell’anno scolastico appena concluso e relativi report, in modo da avere un panorama dell’applicazione della nuova cultura della sicurezza per cercare di avere, in futuro, un’omogeneità di comportamenti in caso di evento sismico. Stiamo sollecitando:
  1. la disponibilità di tutte le certificazioni relative alle prove effettuate sulle riparazioni degli edifici scolastici;
  2. le verifiche di vulnerabilità sismica e relativi adeguamenti ai sensi della vigente normativa per le costruzioni (OPCM n.3274/2003);
  3. la realizzazione di tutti i lavori previsti dal Capitolato della Protezione Civile per i MUSP, tra cui la sistemazione del verde: pochi sanno, infatti, che nel Capitolato è prevista la sistemazione del verde (“Le scarpate in rilevato o in scavo ed in genere tutte le aree destinate a verde dovranno essere rivestite con manto vegetale ecc.”); ad agosto saranno eseguiti  i collaudi  e le verifiche sui lavori (da parte della Protezione Civile), dopodiché i MUSP passeranno definitivamente in possesso delle amministrazioni locali, Provincia e Comune, ed eventuali lavori non effettuati rimarranno tali;
  4. una progettazione complessiva relativa alla futura localizzazione dell’edilizia scolastica aquilana, in vista della riparazione degli edifici E ma anche della dismissione (tra 5 anni?) dei MUSP (Moduli ad Uso Scolastico PROVVISORIO).

Intendiamo seguire con lo stesso impegno le riparazioni/ricostruzioni degli edifici scolastici classificati "E".

 A tale proposito, abbiamo recentemente inviato una lettera alle "Amiche per l’Abruzzo" relativa alla riparazione della scuola “De Amicis”, ed un sondaggio sullo stesso argomento (FARESTE FREQUENTARE AI VOSTRI BAMBINI LA SCUOLA ELEMENTARE "DE AMICIS" RIPARATA? e PREFERIRESTE IMPIEGARE I 15 MLN DESTINATI ALLA “DE AMICIS” PER UN PROGETTO SCOLASTICO DI NUOVA CONCEZIONE?) che potete votare sul sito de "Il Capoluogo" e vuole essere un momento di riflessione sui problemi di una ricostruzione "dov'era" e "com'era" a qualunque costo. 

Con tali premesse, intendiamo collaborare con chiunque abbia a cuore la sicurezza delle scuole, vigilare su questo aspetto della ricostruzione, proporre iniziative e sollecitare i nostri amministratori e Commissari ad una attenta progettazione in questo settore.  

Siamo in contatto con altre associazioni di genitori (S. Giuliano di Puglia, Chieti) che hanno gli stessi nostri obiettivi. 

Contatti:

 Clementina Cervale     titticervale@tin.it
Rachele Bergantino     rachelebergantino@tiscali.it
Patrizia Di Cristofaro  patrizia.dicristofaro@tele2.it
Daniela Piancatelli      d.piancatelli@gmail.com 

 




torna su

Lascia un commento


*

*

*

captcha

*  i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori


>